F/A-18 Hornet Jolly RogerIl test Il modello una volta assemblato ha fatto registrare sulla bilancia elettronica il peso di 2.050 kg, completo di armamenti e batterie da 5S 3700Mah 25C di scarica. Il solo modello (batterie escluse) pesa 1,520 Kg, davvero un buon risultato viste le dimensioni. Al banco il gruppo ventola/motore con batterie cariche ha fatto registrare la bellezza di 62 Amp. di assorbimento con 1080watt di potenza, con una spinta statica calcolata attorno ai 1.8/2/kg. Il gruppo a terra spinge molto bene ed il modello anche sull'erba avanza anche se barcollando, grazie ai carrelli ammortizzati (le sollecitazioni in questo caso sono ovviamente maggiori che sull'asfalto). Bello anche il sibilo della ventola che promette voli entusiasmanti. La prima prova al campo ha avuto qualche problema legato ai carrelli che su un'erba non corta mi hanno impedito di decollare ruotando sul proprio perno. Tornato in laboratorio ho provveduto a bloccare con un po' di ciano i grani e l'asta d'acciaio che si innesta nel carrello e tornato al campo (con un'erba decente ) ho ripetuto il test. Da centro pista la ventola intona subito e dopo una corsa di una cinquantina di metri (l'erba purtroppo frena molto la corsa) il modello stacca e fa quota. Credo (ma non l'ho potuto verificare) che su una pista in asfalto sarebbe in grado di staccare abbastanza velocemente. Dopo il trimmaggio dito il volo a tutto gas risulta molto veloce, elettrizzante e divertente con il modello che non assume però mai assetti pericolosi (ovviamente si devono tener presenti le nozioni fondamentali per un jet come virate non strette con sostentamento abbondante, motore sempre in tiro e mai sollecitare al massimo la struttura è in polistirolo ricordiamolo!); non spingendo troppo sul gas si ottiene però un modello gradevole e abbastanza docile. Vorrei comunque ricordare che questo è una riproduzione destinata a piloti già esperti nel volo e da non consigliare assolutamente a principianti... L'F18 in fase di atterraggio si presenta pulito e grazie anche alla superficie della fusoliera che ne amplia la portanza il rientro in pista risulta non difficile. Importante non ridurre troppo il motore ed avvicinarsi con una più che sufficiente velocità di sostentamento. Ognuno di noi, in fondo, adotta la sua tecnica che più gli dà sicurezza. Belli anche gli atterraggi con il naso in su e motore in tiro. Con le batterie 3700 si riesce a volare in sicurezza attorno ai 4-5 minuti dosando il gas. Dopo un paio di voli e rullaggi ho dovuto constatare che i servi dei carrelli retrattili avevano sofferto lo sforzo e non chiudevano a dovere. Essendo servi economici da 9grammi gli ingranaggi non hanno retto. Li sostituirò con servi analoghi ma con ingranaggi in metalli. Aero-tech mi ha però già informato che è in arrivo la versione II di questo modello che prevede già una nuova terna di carrelli con servi sovradimensionati per evitare proprio questo inconveniente. Insomma che dire? Il modello è davvero bello sia a terra che in volo, un modello che può farci distinguere tra gli appassionati del nostro club! ![]() ![]() ![]() |
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