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| Aeronautica Discussioni generali su argomenti aeronautici. |
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Sospeso
Data Registrazione: Mar 2007
Messaggi: 683
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Cari amici, scusandomi per il ritardo, eccoci giunti all’ Enigma 4.
Credo che non sia particolarmente difficile. Buona riflessione e buon svolgimento. ************************************************** ************************** Abbiamo un aeromodello bimotore a propulsione elettrica (volendo può essere motorizzato anche a scoppio) e, a ragion di chiarezza, esso è composto dalle seguenti strutture aerodinamiche e propulsive : fusoliera, piano stabilizzatore orizzontale di coda, elevatore, un ala (trattasi di monoplano), alettoni, piano stabilizzatore verticale di coda e timone. I due motori sono logicamente uguali e sono comandabili in potenza solo in equa-rotazione, nonchè sono controrotandi fra loro in modo da annullare l’effetto volano (rollio indotto) e ogn’uno aziona la propria elica. Le eliche, entrambe ad azione trattiva (volendo possono essere anche propulsive), sono identiche in materiale, diametro e passo. Quindi tutto il contesto bi-propulsivo lavora in permanente condizione di equa-trazione. Precisiamo inoltre che esso è privo di carrello (decollo con lancio a mano). Supponiamo ora di voler far volare l’aeromodello in un luogo extraterrestre, ossia in un ambiente situato in una zona isolata dell’universo ove sia presente un suolo, una pista e una massa d’aria sovrastante avente le medesime caratteristiche fisiche-chimiche dell’atmosfera terrestre e immaginiamo che tale ambiente sia contenuto in un’ampolla di dimensioni sufficientemente soddisfacenti al normale raggio di volo dell’aeromodello. L’unica differenza riscontrabile in siffatto ambiente extraterrestre rispetto alle condizioni terrestri è che la forza di gravità è uguale a zero o trascurabilmente molto prossima. E’ bene precisare che un simile ambiente extraterrestre non è solo possibile nell’umana immaginazione fantascientifica, ma è un luogo teoricamente valido rispetto alle leggi fisiche e perciò possibile nella realtà. Ora, per quanto sopra illustrato, ecco la domanda dell’Enigma. Nelle condizioni ambientale extraterrestri sopradescritte -verosimili a quelle terrestri- quale struttura aerodinamica del nostro aeromodello possiamo tranquillamente eliminare affinchè questo riesca comunque a volare e compiere le più normali manovre di volo ? Ciao…………Depron |
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#3 (permalink) Top |
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Utente
Data Registrazione: Jul 2005
Luogo attività: G.A.C.E. Castelfranco Emilia
Residenza: Modena
Messaggi: 1.334
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Le parti dell' aeromodello che vanno tolte secondo me sono quelle che "sulla terra" servirebbero ad annullare l'effetto gravità, praticamente quelle parti che creano portanza, cioè le ali e in piccola parte la fusoliera e lo stabilizzatore orizzontale...
....io ci ho provato poi....
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#4 (permalink) Top |
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Utente
Data Registrazione: May 2007
Messaggi: 1.735
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[quote name='Toma']Le parti dell' aeromodello che vanno tolte secondo me sono quelle che "sulla terra" servirebbero ad annullare l'effetto gravità, praticamente quelle parti che creano portanza, cioè le ali e in piccola parte la fusoliera e lo stabilizzatore orizzontale...
....io ci ho provato poi.... [/quote] e io che ho detto ?
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#6 (permalink) Top |
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Utente
Data Registrazione: May 2006
Messaggi: 817
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Immaginando il contesto,mi viene da pensare a un sommergibile che ha un'uguaglianza di zavorra-spinta di archimede e che perciò rimane sospeso a "mezz'acqua".Però se vuole salire o scendere ha bisogno dei piani di quota e se vuole virare ha bisogno del direzionale.non ha bisogno di ali.
Perciò quoto Gian e Toma e dico ALI |
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#7 (permalink) Top |
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Utente
Data Registrazione: Feb 2007
Messaggi: 396
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ragazzi ma le eliche cosa spostano in assenza di gravita'?sorry ho riletto l'enigma l'aria e presente,ma come!!!!! troppo difficile per me,io dico i motori basta la spinta del lancio per farlo volare,o esaurita questa si ferma in volo e non torna piu' giu'?boooooooooooooooooo.ciao amico depron
__________________
p51 mbl saito 180 gk spitfire mbl os120 little toni great planes s.t.23cc extra330 patty w. fokker DVII fokker DR1 albatros DV1 f8f bearcat(rare bear) yak 54 great p. dl 50:76: |
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#8 (permalink) Top |
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Utente
Data Registrazione: Sep 2005
Messaggi: 1.042
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[quote name='giovanni1963']
ragazzi ma le eliche cosa spostano in assenza di gravita'?sorry ho riletto l'enigma l'aria e presente,ma come!!!!! troppo difficile per me,io dico i motori basta la spinta del lancio per farlo volare,o esaurita questa si ferma in volo e non torna piu' giu'?boooooooooooooooooo.ciao amico depron[/quote] Azzardo anche io questa volta: - le ali sono superflue secondo me, anche se la mancanza di alettoni si fa un po' sentire nella manovrabilità. - i motori invece comunque servono, perchè essendoci aria, c'è anche attrito (e resistenza) per cui dopo il lancio a causa dell'attrito la velocità diminuirebbe e senza velocità non hai più la possibilità di manovrare.
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Rock'N'Roll + MVVS26:76: Yak54 + MVVS45 Composite ARF Extra 330 2,3m + ZDZ80 Katana S 260 + 3W106Comp |
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#9 (permalink) Top |
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Redazione
Data Registrazione: Mar 2004
Luogo attività: G.A.B. Bergamo
Residenza: Dalmine - Milano Bovisa Politecnico
Messaggi: 3.350
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Dico anche la mia, in verità simile alle vostre considerazioni:
Eliminerei l'ala (che essendo un monoplano è UNA), ma solo "virtualmente" perchè ai fini della manovrabilità gli alettoni sono comunque necessari. Mandenendo l'ala sorgono però dei problemi perchè non essendoci gravità la portanza non viene più contrastata dalla forza peso, per cui l'aeroplano abbisogna di una struttura che supporti gli alettoni (quindi simile all'ala) ma che non generi portanza in alcuna condizione di volo.
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Andrea Lombardi Webmaster di Spazioaereo.it |
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#10 (permalink) Top |
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Utente
Data Registrazione: Sep 2005
Messaggi: 2.754
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[quote name='_lombafly']Dico anche la mia, in verità simile alle vostre considerazioni:
Eliminerei l'ala (che essendo un monoplano è UNA), ma solo "virtualmente" perchè ai fini della manovrabilità gli alettoni sono comunque necessari. Mandenendo l'ala sorgono però dei problemi perchè non essendoci gravità la portanza non viene più contrastata dalla forza peso, per cui l'aeroplano abbisogna di una struttura che supporti gli alettoni (quindi simile all'ala) ma che non generi portanza in alcuna condizione di volo.[/quote]quoto aggiungendo che bisognerebbe eliminare la parte fissa del profondità, anche lui genera una portanza che adibita a controbilanciare in parte quella dell'ala
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