|
|||||||
| Benvenuto in Spazioaereo.it Forum. |
|
Non risulti registrato al forum oppure non ti sei loggato. Se sei nuovo ti invitiamo a leggere il regolamento del forum. È necessario registrarsi oppure eseguire il login prima di poter partecipare attivamente alla discussioni! Se hai perso la password clicca qui. Attenzione: se eri già registrato sul forum di baricentro.org, per accedere la prima volta su questo forum devi prima seguire questa procedura. |
| Altre Spazio di discussione dedicato alle varie specialità sportive come: F3A, F5A, rc combat, volo 3D ecc. |
![]() |
|
|
LinkBack | Strumenti Discussione | Visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) Top |
|
Redazione
Data Registrazione: Mar 2004
Luogo attività: G.A.B. Bergamo
Residenza: Dalmine - Milano Bovisa Politecnico
Messaggi: 3.350
|
«Combat Profile 400», ovvero come garantire spettacolo e divertimento con poco impegno, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista delle capacità costruttive e di pilotaggio.
Quando si parla di combat sono sempre in troppi a storcere il naso, perché è intuitivo che le collisioni e le cadute in questa disciplina sono piuttosto frequenti; ma prima di chiudere questa pagina, provate a leggere quanto segue, per farvi un'idea un po' più corretta di questo mondo. Nata dal combat "serio" (secondo la formula ACES), questa nuova categoria concepita come passo intermedio non ha invero molto da invidiare ai fratelli maggiori dal punto di vista della spettacolarità. Infatti le limitazioni imposte su motore, batteria e modello consentono comunque prestazioni decisamente accattivanti e velocità che, scalate con le dimensioni dei modelli e i relativi spazi di manovra, danno luogo a caroselli a volte infernali di caccia che si rincorrono disperatamente. Per contro, con una motorizzazione che può addirittura essere presa da un motoaliante e scegliendo oculatamente il modello, anche un modellista di esperienza scarsa o addirittura nulla può cimentarsi con buone speranze di conseguire risultati validi. Guardiamo un po' dentro i modelli. Motori motore speed 400 6v o 7,2v, unica modifica ammessa la regolazione dell'anticipo, ottenuto ruotando opportunamente il fondello del motore stesso che reca i contatti e le spazzole. So già cosa state pensando... i brushless stanno scendendo di prezzo, ci sono motori più performanti ecc. Ma prima di continuare con le critiche, venite a vedere una gara o mettete insieme un modello che copi i migliori costruiti finora: non vi sembrerà vero che il piccolo "quattrocentino", considerato un po' da tutti la Panda dell'aeromodellismo, sia capace di tanto! Lo scopo di limitarsi al 400 è comunque quello di non creare un divario prestazionale abissale tra i neofiti e gli esperti, così da motivare maggiormente i primi; tanto chi è davvero esperto sa bene che nel combat i pollici e la costruzione del modello contano di più dei puri e semplici watt. Per lo stesso scopo (ma anche per non trovarsi a far fuori un motore per ciascun volo), è stata imposta anche la limitazione a 10v nominali di batteria: in questo modo, spremere il 400 alla sua massima potenza non porta a correnti eccessive (che usurano prematuramente i motori) e avvicina tutti sul piano prestazionale. Un dettaglio: con le pile al Litio è possibile arrivare a un massimo di 8,4v (2 celle) a fine carica, mentre le NiMH e NiCd possono arrivare fio a 9,6v (8 celle), consentendo così di recuperare parzialmente i divari dovuti al diverso rapporto tra capacità e peso delle pile stesse... chi può permettersi solo i costi delle "vecchie" tecnologie (o semplicemente le preferisce per la praticità) non subirà grandi svantaggi prestazionali. Modelli Semiriproduzioni dei caccia della seconda guerra mondiale, con scala variabile ma apertura alare minima di 30 pollici (circa 77 cm). Nessuno tuttavia vieta di farli più grandi! Anzi, scegliendo un modello ad ala media con buon diedro (tipo ad esempio Grumman F4F Wildcat o F6F Hellcat) e apertura alare intorno a un metro, anche chi non ha mai preso in mano un radiocomando prima può imparare a pilotare direttamente su un caccia; per la cronaca, un modello così si è classificato secondo su ben 12 iscritti nella seconda gara ufficiale, disputata il 28/11/2004 a Cerano (NO)! Un segno questo che le pure e semplici prestazioni non sono tutto. I modelli dovranno riprodurre gli originali anche per quanto riguarda le coccarde e le livree, ma potranno avere la fusoliera del tipo "a tavoletta" (pur riproducendo fedelmente il profilo della stessa... da qui il nomignolo "Profile"), come si usa sui più semplici modelli da volo vincolato e su alcuni fun-fly: in questo modo la costruzione degli aerei diventa veramente semplicissima e velocissima, tanto più che anche le ali, volendo rinunciare all'aerodinamica, possono essere costruite come semplice lastra di depron con bacchetta di carbonio a fare da longherone. Ed ecco quindi il nodo cruciale: qualche lastra di polistirolo o depron per fusoliera e impennaggi, ali in polistirolo tagliato a filo caldo o depron ripiegato o addirittura lastre piane di depron per le ali, un po' di vernice acrilica o pennarelloni indelebili, 7-8 euro di Mabuchino classe 400, 20 euro per ciascun pacco batteria... tutto il resto è materiale non solo poco deperibile, ma veramente difficile da danneggiare anche negli schianti più feroci. A questo punto, avendo l'accortezza di preparare 4 - 5 modelli di cui uno con motore, apparato radio, servi e tiranteria, gli altri predisposti per l'installazione del tutto e pronti per la sostituzione rapidissima, con una spesa sia di denaro sia di tempo veramente irrisoria siamo pronti per la gara. In pratica il costo (a parte radio, servi, ricevente e regolatore) è quello di un paio di batterie, un po' di materiale espanso e vernice e non più di qualche serata di lavoro! Non è poi nemmeno detto che si arrivi a fine gara con tutti i modelli sfasciati, spesso si atterra "intonsi" e spesso le collisioni si risolvono con solo un po' di nastro adesivo o di colla: è solo lo scontro frontale a tutta manetta che obbliga ad andare in cerca di servi, motore e quant'altro in mezzo ai pezzi di polistirolo! Embe'? Che state aspettando ancora?!? Forza, più siamo e più ci divertiamo! Scagliate il vostro "mostriciattolo" nel blu dipinto di blu, a caccia di strisce avversarie: ogni cut conta 100 punti, attenti agli sconfinamenti oltre la linea di sicurezza (–200 punti la prima volta e atterraggio forzato la seconda), mentre tentate di conservare la vostra striscia intatta (+ 50 punti)... mi raccomando studiatevi bene il regolamento e occhi fissi sul vostro aereo, cercate di seguire gli altri solo con la coda dell’occhio! Il sito ufficiale con relativo forum di discussione è consultabile all'indirizzo www.combatprofile400.it Giacomo Righi iacomino_spam@yahoo.it 338 3191915 |
|
|
|
![]() |
| Strumenti Discussione | |
| Visualizzazione | |
|
|
Discussioni Simili
|
||||
| Discussione | Autore Discussione | Forum | Risposte | Ultimo Messaggio |
| Tutto per combat 400 | marionarda67 | Altre | 1 | 05-03-2007 10:48 |
| Gara Combat Profile 400 | lombafly | Altre | 3 | 10-07-2005 16:25 |
| RC Combat | lombafly | Discussioni generali | 1 | 26-04-2005 13:23 |
| Cos'e' il combat profile 400 | lombafly | Discussioni generali | 0 | 12-01-2005 16:29 |
| Combat in TV! | lombafly | Discussioni generali | 1 | 28-12-2004 07:43 |